Barbara Bellomo - L'INCARTATRICE DI ARANCE

Garzanti

 

Un testo profumato che sa di arance (rigorosamente "Tarocco"), di isola, di caldo… di Sicilia. Ma non si pensi a un rosa da spiaggia, perché la leggerezza agrumata è compensata da passioni, da donne forti e audaci, da eventi angoscianti e drammatici.

Scritto molto bene, ci fa sognare pagina dopo pagina il destino di Rosetta che incrocia nella sua vita Concetta Campione, proprietaria di una tipografia catanese e tutta femminile, realmente esistita.

L'imprenditoria, il coraggio, il desiderio di crescita e riscatto pongono la protagonista in situazioni imprevedibili come solo l'esistenza può essere.

Una donna cresce, un seme diventa frutto, le pagine profumano e restano nel cuore.


VOTO DA 1 A 5: 4

Perché avrei voluto più approfondimenti in alcune situazioni che, invece, scorrono via veloci e, appunto, avrebbero meritato più pagine (così come la psicologia di qualche personaggio…).

 

FRA