Sawako Natori - LA LIBRERIA DEL VENERDÌ

(Feltrinelli)

 

Cosa hanno in comune una ragazza con poco più di venti anni, una donna matura e un frate?

Siamo noi i tre librai di Àncora Store!

 

Ho scelto questo libro perché parlava di “un trio di librai fuori dagli schemi”, un po’ come noi. Ambientato in una libreria che custodisce un segreto: trovare il libro giusto per chiunque vi entri. Non è forse il sogno di ogni libraio?

“Il ruolo del libraio di una libreria è fare in modo che il cliente non anneghi nell’oceano dei libri gettandogli una ciambella di salvataggio nel momento del bisogno”. Io, che ho iniziato da poco a fare questo lavoro, ho trovato molto ispirazionale questa lettura, il sogno di ogni libraio è veramente quello di aiutare il lettore a trovare il libro perfetto.

Il libro scorre intorno alle storie di alcuni personaggi, soprattutto quella di Fumiya, la voce narrante, che non ha trovato ancora il suo posto nel mondo, che è smarrito e sempre preoccupato da come le persone lo vedano. Ha deciso da tempo di non leggere perché non riesce mai ad andare in profondità come gli altri, non capisce le intenzioni dell’autore e la sua resta una lettura superficiale. Nella libreria impara finalmente che nessun lettore è uguale: “Leggere è un’esperienza personale, al massimo grado. Certe persone reagisco a degli elementi, altre ad altri, ed è naturale che sia così. Il lettore non deve necessariamente sforzarsi di cogliere l’intenzione o il tema dell’autore. Ognuno legge come vuole.”

Alla fine del libro, delle esperienze dei vari personaggi, di amori riscoperti, amicizie trovate, storie mai raccontate che vengono a galla, quello che resta è un grande amore per la lettura e l’idea che veramente il libro giusto per ciascuno esiste. È il libro perfetto per quel momento, per le esperienze che si stanno vivendo e le emozioni che si stanno provando. Il libro perfetto è quello che ti fa vivere, sognare, amare e rinascere.

 


 

VOTO DA 1 a 5: 4

 

Libraia Ele